Diclofenac più efficace di altri FANS per il dolore da calcoli renali

calcoli renali

Diclofenac è superiore agli altri FANS e al paracetamolo nel diminuire il dolore da calcoli renali nei pazienti affetti da episodi di calcolosi acuta, secondo una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata su Progres en Urologie.  Dalla revisione emerge anche che il paracetamolo  è superiore a morfina e placebo per un breve sollievo dal dolore. 

(Vedi anche: Scoperto un composto che tratta il dolore cronico senza effetti collaterali degli oppioidi e marijuana medica).
La colica renale è il tipo più comune di dolore addominale che richiede spesso ricorso al pronto soccorso.
Le linee guida internazionali raccomandano farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e oppiacei, come standard di cura. Però, questi ultimi sono associati ad effetti collaterali.
Per valutare l’efficacia degli interventi farmacologici nell’alleviare il dolore nei pazienti con episodi acuti di calcoli renali è stata effettuata una selezione di rilevanti studi identificati in quattro database.
Sono stati inclusi all’analisi, 20 studi per un totale di 3852 pazienti che erano ricorsi al pronto soccorso per coliche renali acute.

I risultati hanno mostrato che, in generale, il diclofenac era superiore ad altri FANS per il sollievo dal dolore (MD di -12.57 [95%CI: -19,26, -5,88]). Il paracetamolo era superiore alla morfina per la riduzione del dolore a 30 minuti (MD di -3,92 [95% CI: -6,41, -1,43]) e anche al placebo a 15 minuti (MD di -24,77 [95% CI:-33,19, -16,35]) e a 30 minuti (MD di -16 [95% CI: -29, -2,96]) dopo somministrazione di farmaci.

Infine, il diclofenac era superiore al paracetamolo per la riduzione del dolore a 60 min (MD di 6,60 [95% CI:4.37, 8.83]) e 90 minuti (MD di 3.4 [95% CI: 2.01, 4.79]).
Gli autori hanno evidenziato che, coerentemente con i risultati precedenti, questi risultati mostrano che diclofenac è significativamente superiore ad altri FANS nel diminuire il dolore da coliche renali e a breve termine.

La sua azione potrebbe espletarsi attraverso l’inibizione del recettore di trombossano-prostanoidi, che influenzano il rilascio dell’acido arachidonico e particolarmente enzimi lipossigenasi, riducendo così la formazione di leucotrieni, che hanno un effetto pro-infiammatorio dimostrato.

Il diclofenac potrebbe anche attivare il pathway che coinvolge ossido nitrico-cGMP, inibire il substrato P e il recettore PPARgamma. Considerati nell’insieme, questi meccanismi potrebbero giustificare l’alta potenza del farmaco.

In conclusione, da questa revisione della letteratura emerge la superiorità del diclofenac rispetto ad altri FANS e al paracetamolo nel diminuire il dolore in pazienti affetti da episodi acuti di calcolosi. Il paracetamolo è risultato superiore alla morfina e al placebo per un breve sollievo dal dolore.

Fonte: PubMed


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