HomeSaluteTumoriNuova strategia rallenta la crescita delle cellule del cancro

Nuova strategia rallenta la crescita delle cellule del cancro

Immagine: nel cancro, il ciclo cellulare è disfunzionale: le cellule si dividono in maniera incontrollata e invadono i tessuti circostanti.
Il cancro è una malattia estremamente complessa, ma la sua definizione è abbastanza semplice: la crescita abnorme e incontrollabile delle cellule.

I ricercatori della University of Rochester’s Center for RNA Biology, hanno individuato un nuovo modo per rallentare potenzialmente la rapida crescita delle cellule che caratterizza tutti i tipi di cancro. Lo studio, riportato oggi sulla rivista Science e finanziato dal National Institutes of Health, è stato effettuato sulle cellule tumorali dei reni e sulle cellule tumorali del collo dell’utero in laboratorio ed è ben lungi dall’essere applicato alle persone, ma potrebbe essere la base di una nuova opzione di trattamento in futuro.

Cancro: il ciclo cellulare 

Tutte le cellule passano attraverso il “ciclo cellulare”, una serie di eventi che culminano nella crescita cellulare ordinata e nella divisione. Nel cancro, il ciclo cellulare è disfunzionale: le cellule si dividono senza fermarsi e invadono i tessuti circostanti.

I ricercatori hanno identificato una proteina chiamata Tudor-SN che è importante nella fase “preparatoria” del ciclo cellulare – il periodo in cui la cellula si prepara a dividersi. Quando gli scienziati hanno eliminato questa proteina dalle cellule, utilizzando la tecnologia dell’ editing genetico CRISPR-Cas9, le cellule hanno impiegato più tempo ad attrezzarsi per la divisione.

( Vedi anche: Scoperto per caso un anticorpo che combatte il cancro).

La perdita di Tudor-SN ha rallentato il ciclo cellulare

“Sappiamo che Tudor-SN è più abbondante nelle cellule tumorali rispetto a quelle sane e il nostro studio suggerisce che il target di questa proteina potrebbe inibire le cellule tumorali in rapida crescita”, ha spiegato Reyad A. Elbarbary, autore principale dello studio e Professore Assistente presso il Center for RNA Biology e department of Biochemistry and Biophysics alla University of Rochester School of Medicine and Dentistry.

Elbarbary, che lavora nel laboratorio di alti autore dello studio come Lynne E. Maquat, un esperto di fama mondiale nel campo della biologia dell’RNA, aggiunge che esistono già dei composti che bloccano Tudor-SN che potrebbero essere buoni candidati per una possibile terapia .

Frenare la crescita cellulare

Il team di Maquat ha scoperto che Tudor-SN influenza il ciclo cellulare attraverso il controllo del microRNA, molecola che affina l’espressione di migliaia di geni umani.

Quando Tudor-SN viene rimosso da cellule umane, i livelli di decine di microRNAs salgono. Aumentare la presenza dei microRNA blocca i geni che favoriscono la crescita delle cellule tumorali. Con questi geni in posizione “off”, la cellula si muove più lentamente dalla fase preparatoria alla fase della divisione cellulare.

“Poiché le cellule del cancro hanno un ciclo cellulare difettoso, agire sui fattori coinvolti nel ciclo cellulare è una strada promettente per il trattamento del cancro”, ha osservato Maquat.

Maquat ed Elbarbary hanno depositato una domanda di brevetto per metodi di targeting Tudor-SN per il trattamento e la prevenzione del cancro.

I prossimi passi della ricerca includono la comprensione di come Tudor-SN lavora in concerto con altre molecole e proteine, al fine di identificare i farmaci più appropriati per bloccare Tudor-SN.

Keita Miyoshi, ricercatore del laboratorio di Maquat, è autore principale dello studio con Elbarbary. Jason R. Myers e John M. Ashton dell’ UR Genomics Research Center ha svolto un ruolo fondamentale in questa ricerca.

Fonte: Science

Newsletter

Tutti i contenuti di medimagazine ogni giorno sulla tua mail

Articoli correlati

In primo piano