La quercetina suscita interesse per i suoi potenziali effetti sul cancro

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La quercetina è un composto vegetale presente in natura in alimenti come cipolle, agrumi, mele e grano saraceno. Nota per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, questo flavonoide ha suscitato interesse scientifico per i suoi potenziali effetti sulla salute cellulare, sulla funzione immunitaria e su malattie come il cancro. Credito: Shutterstock

Un composto naturale presente in alimenti comuni ha mostrato effetti promettenti contro le cellule tumorali polmonari

La quercetina, un composto presente negli agrumi, nelle cipolle e nel grano saraceno, ha rallentato la divisione e la migrazione delle cellule tumorali polmonari in esperimenti di laboratorio. Alla dose più elevata testata, la migrazione cellulare si è quasi arrestata.

I risultati provengono da ricercatori dell’Universitätsklinikum Erlangen presso la Friedrich-Alexander Universität Erlangen-Nürnberg (FAU), che hanno esaminato gli effetti del composto su cellule tumorali polmonari coltivate in laboratorio, sezioni di tessuto polmonare di topo e topi vivi.

Il loro studio è stato pubblicato sulla rivista Cell Death Discovery.

Il cancro ai polmoni è il tumore più diffuso al mondo e causa più decessi per cancro di qualsiasi altro tipo. I trattamenti disponibili non sono efficaci per tutti, il che spinge i ricercatori a esplorare approcci alternativi, tra cui composti vegetali come la quercetina, nota per le sue proprietà antinfiammatorie.

La quercetina agisce su diversi processi delle cellule tumorali

Il team del Dipartimento di Pneumologia Molecolare dell’ospedale ha scoperto che la quercetina influenza diversi processi coinvolti nella crescita del cancro. “Molti farmaci contro il cancro al polmone agiscono su una singola molecola”, spiega la Prof.ssa Susetta Finotto. “La quercetina, al contrario, nei nostri esperimenti ha agito simultaneamente su diversi punti”.

Le cellule tumorali trattate si dividevano più lentamente. In uno dei due tipi di cellule tumorali polmonari esaminati, la quercetina ha anche ridotto lo stress ossidativo. Questo fenomeno si verifica quando i composti reattivi dell’ossigeno sopraffanno le difese cellulari, causando potenzialmente danni che contribuiscono allo sviluppo del cancro.

L’effetto sulla migrazione è stato particolarmente evidente perché la migrazione favorisce la diffusione delle cellule tumorali e la formazione di nuovi tumori, noti come metastasi. “Maggiore era la dose di quercetina, minore era il numero di cellule tumorali migrate. Alla dose più elevata, la migrazione si è quasi completamente arrestata”, riferisce Christine Carvalho, autrice principale dello studio.

La quercetina ha inoltre ridotto i livelli di due proteine, EGFR e PD-L1, nelle cellule tumorali studiate. L’EGFR trasmette segnali di crescita alle cellule, mentre il PD-L1 può aiutare i tumori a eludere le difese immunitarie.

Studi sui topi rivelano cambiamenti nel sistema immunitario e nell’intestino

In sezioni di tessuto polmonare di topo, la quercetina ha aumentato i livelli di interferone-alfa-2, una molecola di segnalazione che aiuta il sistema immunitario a difendersi dai tumori. I ricercatori hanno inoltre osservato cambiamenti al di fuori dei polmoni, che hanno coinvolto la comunità di microbi che vivono nell’intestino.

“Nei topi trattati con quercetina, anche il microbiota intestinale è cambiato”, spiega la Prof.ssa Susetta Finotto. “I batteri che producono determinati acidi grassi a catena corta erano più comuni”. Questi acidi grassi possono entrare nel flusso sanguigno e raggiungere i polmoni, dove possono inibire la crescita delle cellule tumorali.

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Nei topi trattati con quercetina si è osservata anche una riduzione del numero di siti tumorali. Tuttavia, solo pochi animali hanno sviluppato tumori, il che non consente di confermare con certezza tale risultato. Sono necessari ulteriori studi e non è ancora chiaro se gli effetti osservati nelle cellule e nei topi si estendano anche all’uomo. Gli esperimenti, inoltre, non stabiliscono se il consumo di alimenti contenenti quercetina possa riprodurre questi risultati.

“I nostri risultati suggeriscono che una dieta ricca di quercetina potrebbe favorire il trattamento del cancro ai polmoni”, afferma la Prof.ssa Susetta Finotto. “Riteniamo inoltre che possa avere effetti preventivi. Vogliamo approfondire questo aspetto in futuro”.

Riferimento: Cell Death Discovery

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