HomeAlimentazione & BenessereIdentificato il meccanismo con cui i cereali aiutano a ridurre il colesterolo

Identificato il meccanismo con cui i cereali aiutano a ridurre il colesterolo

(Cereali-Immagie Credit Public Domain).

Mangiare cereali può essere cosa buona o cattiva per la tua salute: è puramente una tua scelta. Mentre il cibo ricco di zucchero non è mai cosa buona e può effettivamente causare alcuni seri problemi di salute a lungo termine, ci sono alcune alternative molto più salutari. Ad esempio, una nuova ricerca dell’Università del Queensland ha mostrato come i cereali sani possono aiutare a prevenire le malattie cardiache.

La semplice idea alla base di questa scoperta è che alcuni cereali sani, ad esempio l’avena, possono aiutare a ridurre la quantità di colesterolo nel sangue. Questo è noto da molto tempo, motivo per cui alcuni cereali sono pubblicizzati come salutari. È importante notare che si tratta solo di cereali naturali, senza zuccheri e aromi aggiunti. Tuttavia, gli scienziati non conoscevano realmente il meccanismo alla base dei benefici di questi cereali e non potevano replicarlo su richiesta in altri cereali e altri alimenti non così salutari. Ora pensano di poter trovare nuovi modi per aumentare le proprietà anti-colesterolo di altri cereali, compreso il grano.

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Vedi anche:L’ avena e il suo ruolo sulla salute umana: un riesame delle prove

Il segreto sta nella sana fibra solubile, chiamata beta glucani, naturalmente presente nelle pareti cellulari di alcune piante. Gli scienziati sapevano che la fibra ha un ruolo importante nella riduzione del colesterolo, ma non sapevano come. Questa nuova ricerca ha sfidato l’idea che i beta glucani raccolgano la bile, impedendole di essere assorbita nell’intestino tenue. Gli scienziati hanno scoperto che i beta glucani hanno effettivamente ridotto la quantità di bile circolante che viene secreta durante la digestione, invece di trattenerla. Il Dottor Purnima Gunness, ricercatore capo dello studio, ha dichiarato: “Non siamo ancora abbastanza sicuri del perché, ma in presenza di beta glucano c’è molta meno bile in circolazione. Ciò significa che i grassi, che la bile aiuta a scomporre, non vengono digeriti così rapidamente o completamente”.

Uno dei fattori chiave negli sforzi per ridurre il colesterolo nel sangue è il minor o più lento assorbimento dei grassi. Il che significa che invece di correre dal cibo ai nostri corpi, il grasso viene rimosso con altri rifiuti. Lo stress sul cuore è ridotto e aiuta a prevenire malattie cardiache o addirittura ictus. Ora gli scienziati cercheranno di trovare altre fibre nelle pareti cellulari delle piante che potrebbero avere un impatto positivo sui livelli di colesterolo.

La colazione sana è molto importante per il nostro benessere. L’avena aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel flusso sanguigno e ci fornisce importanti minerali ed energia per affrontare la nostra giornata.

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Fonte: uq.edu.au

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