Cancro del polmone: scoperto nuovo biomarcatore molto efficace

cancro del polmone non a piccole cellule

I tassi di sopravvivenza dei pazienti affetti da cancro del polmone aumentano notevolmente quando la diagnosi è precoce. Per questa ragione, sono necessari biomarcatori efficaci che permettono di rilevare la condizione in tempo.

Gli scienziati del The Wistar Institute hanno scoperto che una proteina che circola nel sangue sembra essere più efficace per rilevare il cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC), rispetto ai metodi attualmente disponibili per lo screening.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati online dalla rivista Oncotarget.

Se la precisione di questo biomarker sarà confermata in un più ampio studio, si potrà sviluppare un semplice esame del sangue che potrebbe essere utilizzato per lo screening annuale.

Gli autori della ricerca ritengono che questo esame del sangue potrebbe essere molto più preciso e meno invasivo della tomografia computerizzata, il metodo di screening per il cancro al polmone. Grazie alla sua precisione, l’esame del sangue potrebbe anche distinguere i tumori polmonari benigni che non costituiscono una minaccia, dai tumori polmonari maligni che hanno il potenziale di crescere e diffondersi.

Il cancro del polmone rappresenta la principale causa di morte per cancro sia tra gli uomini che tra le donne. Tuttavia, il tasso di sopravvivenza a cinque anni aumenta notevolmente se la malattia viene diagnosticata tempestivamente.

Dal 2013, la USPSTF ha consigliato lo screening annuale per i pazienti di almeno 55 anni che hanno una storia di fumo e sono quindi ad alto rischio di sviluppare il cancro del polmone, ma l’attuale metodo di screening è considerato invasivo e relativamente costoso, pur non essendo molto accurato o ampiamente disponibile su scala globale.

” Molte persone potranno beneficiare di un test diagnostico migliore per il cancro del polmone”, ha detto Huang Qihong, MD, Ph.D., professore associato del Wistar Institute e autore principale dello studio. ” Questo semplice esame del sangue che è più preciso della TAC a basso dosaggio, potrà rilevare il cancro del polmone in tempo utile, è meno costoso, meno invasivo e più accurato”.

In questo studio, Huang e colleghi hanno focalizzato la loro attenzione su antigeni del  tumore del polmone (CTA) poiché sono spesso presenti nelle cellule tumorali che circolano nel sangue. Dopo aver analizzato 116 differenti CTA, i ricercatori hanno identificato AKAP4 proteina come un potenziale biomarcatore che potrebbero effettivamente distinguere tra pazienti con e senza NSCLC.

I ricercatori hanno poi testato AKAP4 come biomarker in una coorte pilota che conteneva 264 campioni di sangue di pazienti con NSCLC e 135 campioni di controllo. Dei 264 campioni di NSCLC, 136 campioni di pazienti hanno ricevuto una diagnosi di stadio I. I ricercatori hanno analizzato l’efficacia del biomarker osservando l’area sotto la curva (AUC), un metodo che calcola la capacità del test di distinguere pazienti con la malattia da quelli senza. Un valore AUC di 1 significa che il test distingue perfettamente tra i pazienti che hanno e che non hanno una particolare malattia.

In questo studio, quando i ricercatori hanno confrontato i 264 campioni NSCLC con i 135 campioni di controllo, l’AUC è risultato di 0,9714. Quando i ricercatori hanno esaminato solo i 136 campioni di pazienti con la malattia già diagnosticata , l’AUC è risultato di 0,9795. I ricercatori hanno notato che la presenza di AKAP4 aumenta con lo stadio della malattia ed era rilevabile anche nei campioni con la malattia nello stadio precoce.

“I risultati di questo studio hanno superato le nostre aspettative”, ha detto Huang. “AKAP4 sembra essere un biomarker altamente efficace per l’individuazione del tumore non a piccole cellule del polmone. Se siamo in grado di confermare questi risultati in uno studio più ampio, allora abbiamo il potenziale per un nuovo metodo di screening, più accurato che potrebbe contribuire salvare molte, molte vite”.

Dopo i risultati positivi di questo studio, l’Istituto  Wistar condurrà uno studio più ampio con l’obiettivo di analizzare almeno 800 campioni. Molteplici gli ospedali che hanno accettato di fornire i campioni di sangue per l’analisi per questo prossimo studio.

“Qihong edi suoi colleghi hanno trovato un obiettivo che potrebbe tradursi in un test più accurato di qualsiasi metodo che è stato utilizzato per lo screening del tumore non a piccole cellule del polmone fino ad oggi”, ha detto Dario C. Altieri, MD, del The Wistar Istituto e direttore del Cancer Center di Wistar. ” L’ individuazione di un target promettente come AKAP4 arriva in un momento critico. La diagnosi precoce è necessaria al fine di avere un impatto significativo su questa malattia devastante”.

Questa è la seconda volta Wistar individua un metodo potenziale per la creazione di un esame del sangue per lo screening del cancro del polmone. I ricercatori dell’Istituto stanno attualmente analizzando più di 600 campioni di sangue per sviluppare un esame del sangue che  distingue i pazienti con NSCLC da quelli senza la malattia. Dati provvisori positivi di questo test sono stati recentemente presentati all’American Thoracic Society International Conference.

Fonte:  materiali forniti da Wistar Institute via ScienceDayli

 


Altri articoli su cancro del polmone non a piccole cellule