Alcuni prodotti per l’acne possono causare gravi reazioni allergiche

acne

La Food and Drug Administration sta avvertendo i consumatori che utilizzano determinati prodotti over-the-counter  per l’acne, di smettere di usarli e cercare assistenza medica di emergenza immediatamente se sperimentano reazioni allergiche estreme come sensazione di svenimento, difficoltà di respirazione, chiusura della gola o gonfiore degli occhi, labbra, viso o della lingua.

” I consumatori dovrebbero smettere di usare questi prodotti se sviluppano orticaria o prurito”, dice la Food and Drug Administration (FDA), che ha pubblicato un annuncio Drug Safety  per l’ aggiornamento dei consumatori sui prodotti topici per l’ acne che contengono ingredienti attivi come perossido di benzoile o acido salicilico.

La FDA ha reso noto un elenco di reazioni di questi farmaci che sono già esplicate nelle etichette, come: prurito, desquamazione, arrossamento, bruciore, secchezza e lieve gonfiore nelle zone dove viene applicato il prodotto.

Tuttavia, il nuovo avvertimento della FDA riguarda una rara ma grave e potenzialmente pericolosa reazione allergica e grave irritazione, che non sono tra le reazioni già elencati e che, come il dottor Mona Khurana, un ufficiale medico della FDA, spiega, sono  pericolose per la vita:

“Non esiste attualmente alcuna menzione della possibilità di queste molto gravi reazioni allergiche sulle etichette dei prodotti. L’ importante è che i consumatori sappiano cosa devono fare se si verificano”.

Per scoprire se un prodotto contro l’acne OTC contiene principi attivi di perossido di benzoile o acido salicilico, i consumatori dovrebbe guardare la sezione attiva ” Ingredienti” contenuta nell’etichetta Drug Facts, sulla confezione del prodotto.

Principi attivi di perossido di benzoile o acido salicilico sono disponibili in un vato numero di prodotti per la pelle, come prodotti per lavare il viso, soluzioni, pastiglie detergenti, gel, lozioni, tonici, scrub viso e altri prodotti.

Sono venduti sotto marchi diversi, tra cui: Ambi, Aveeno, Clean & Clear, MaxClarity, Neutrogena, Oxy e Proactiv.

Non è chiaro se i principi attivi sono da biasimare

La FDA comunica che tra il 1969 l’inizio del 2013, ha ricevuto 131 segnalazioni da parte dei consumatori e dei produttori, in merito alle reazioni allergiche e ipersensibilità correlate a questi prodotti. Le persone colpite avevano tra gli 11 ed i 78 anni. L’agenzia federale constata che:

“Sulla base delle informazioni comunicate alla FDA, non possiamo stabilire se le gravi reazioni di ipersensibilità sono state innescate da ingredienti attivi nei prodotti  per l’acne, come il perossido di benzoile o acido salicilico, o da ingredienti inattivi o da una combinazione di entrambi”.

Il rapporto della FDA avverte che il 42% delle reazioni allergiche si è verificata entro pochi minuti o a 24 ore dall’ utilizzo del prodotto.

“I consumatori dovrebbero smettere di usare questi prodotti per la pelle se si sviluppano orticaria o prurito”, dice la FDA.

Non  sono stati segnalati decessi, ma quasi la metà (44%) dei casi ha avuto necessità di ospedalizzazione.

ll Dr. Khuruna fa sapere che  la FDA continuerà a monitorare e valutare la sicurezza di questi prodotti.

Il consiglio della  FDA è quello di applicare una piccola quantità di prodotto in una piccola zona della pelle  per 3 giorni e se non c’è disagio o reazione allergica, allora lo si può utilizzare.

La FDA invita i consumatori che hanno reazioni avverse o effetti collaterali a riferirli al MedWatch.

Nel mese di agosto 2013, la FDA ha emesso un avviso circa rare, ma gravi reazioni cutanee, dall’ assunzione di paracetamolo, uno dei farmaci più comunemente disponibili e a lungo usati per alleviare il dolore e ridurre la febbre .

Fonte  FDA consumer update and drug safety announcement, accessed 27 June 2014.


Altri articoli su acne