Zenzero per il dolore artritico: funziona?

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Lo zenzero è comunemente conosciuto come una spezia unica e aromatica, ma è anche utilizzato nei medicinali tradizionali e moderni.
Lo zenzero può essere utile per gestire l’infiammazione e il dolore artritico grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie. E’ una pianta fiorita originaria di diversi paesi asiatici, così come dell’Africa occidentale e dei Caraibi. È stato utilizzato per la medicina tradizionale asiatica per secoli per trattare una vasta serie di condizioni.

Questo articolo esplorerà l’impatto che lo zenzero ha sul corpo e tenterà di verificare se può essere utile per trattare l’artrite e come consumarlo.

Come funziona lo zenzero?

L’infiammazione è una risposta immune essenziale che permette al corpo di guarire le ferite e di combattere le infezioni. La capacità dello zenzero di ridurre l’infiammazione è ciò che sottende molti dei suoi usi medici.

L’infiammazione descrive il processo autoprotettivo mediante il quale il corpo combatte l’infezione e elimina gli organismi nocivi, come i batteri.

L’infiammazione può causare danni in particolare quando è cronica. E’ comune a molti tipi di artrite e contribuisce allo sviluppo del dolore attorno alle articolazioni colpite.

L’obiettivo terapeutico primario del trattamento dell’artrite è quello di ridurre al minimo il disagio che provoca, in quanto non esistono attualmente cure per la condizione.

Che cosa dicono le prove scientifiche?

Lo zenzero è generalmente considerato vantaggioso per il trattamento dei sintomi dell’artrite, ma non per la causa.

Uno studio ha incluso 247 partecipanti con un tipo comune di artrite chiamata osteoartrosi. Lo studio ha scoperto che le capsule di zenzero assunte due volte al giorno per 6 mesi avevano prodotto una riduzione significativa del dolore rispetto a un gruppo di controllo. Tuttavia, questi partecipanti avevano anche maggiori probabilità di sviluppare effetti collaterali, come il bruciore di stomaco, rispetto al gruppo di controllo.

Altri studi hanno indicato che lo zenzero può essere paragonato all’ ibuprofene in termini di efficacia.

Una recente revisione ha concluso che le persone con osteoartrite hanno sperimentato una riduzione del dolore superiore al 30% rispetto a un gruppo di controllo e avevano due volte la probabilità di interrompere il trattamento sempre rispetto ad un gruppo di controllo.

I benefici del consumo di zenzero non sono limitati all’osteoartrite, ma possono anche ridurre l’infiammazione in altre forme comuni di artrite, come l’artrite reumatoide.

Queste proprietà di riduzione del dolore dello zenzero sono state estese al trattamento del dolore muscolare. Uno studio del 2010 ha scoperto che il consumo di zenzero grezzo  ha portato ad una riduzione moderata del dolore muscolare, a seguito di un infortunio.

Il consenso generale

La maggior parte degli studi attuali dimostrano che lo zenzero offre dei benefici alla salute umana, ma alcuni studi non hanno trovato alcuna prova dell’ efficacia dello zenzero per alleviare il dolore o ridurre l’infiammazione nell’artrite.

Anche se sono necessarie ulteriori ricerche per fornire risposte definitive, lo zenzero non è considerato dannoso ed è più probabile che sia utile nella gestione dei sintomi dell’artrite.

Come assumere lo zenzero

Lo zenzero può essere consumato crudo o in polvere, in forma di capsule per il consumo orale.

Può essere utilizzato in cucina o in alternativa, può essere preparato come un tè o sciroppo. Lo zenzero può anche essere applicato direttamente alle zone  infiammate del corpo sotto forma di crema o olio.

Il dosaggio dovrebbe essere mantenuto intorno ai 2-4 grammi (g), impiegati fino a 3 volte al giorno. Tuttavia, si consiglia di non superare i 4 gr. al giorno.

Lo zenzero è sicuro?

Il consumo di zenzero è considerato sicuro in piccole dosi. Gli effetti collaterali sono lievi e rari, in genere si verificano solo quando si consumano più di 4 gr. al giorno.

Se lo zenzero viene consumato per via orale, gli effetti collaterali sono di solito problemi gastrointestinali, ad esempio bruciori di stomaco.

Applicare lo zenzero alla pelle può provocare altri effetti collaterali, incluse irritazioni e eruzioni cutanee.

È importante consultare un medico prima di assumere lo zenzero, poiché potrebbe non essere adatto a tutti. Particolare attenzione deve essere prestata da individui affetti da:

  • diabete
  • disturbi del sangue
  • calcoli biliari

Lo zenzero può anche interferire con determinati farmaci, inclusi i farmaci anticoagulanti.

Inoltre, è possibile essere allergici allo zenzero. Ciò può essere verificato applicando una piccola quantità di crema di zenzero sulla pelle. Se alcuni effetti collaterali, come irritazione cutanea o eruzioni cutanee appaiono entro 24 ore, possono essere segno di un’allergia.

Supponendo che non ci siano allergie, aggiungre lo zenzero alla dieta è il modo più sicuro per beneficiare dei suoi effetti medicinali.

Utilizzare fino a 4 gr. di zenzero al giorno potrebbe essere utile per la gestione dei sintomi dell’artrite e questa quantità è relativamente sicura da consumare.

Per la maggior parte delle persone vale la pena provare lo zenzero e vedere come il corpo risponde.

Ci sono anche diverse alternative importanti, allo zenzero. Esempi includono la curcuma, la cannella, il peperoncino e l’aglio. Anche queste spezie hanno dimostrato di avere proprietà anti-infiammatorie e possono essere utili nel trattamento dell’artrite.

Fonte: Medicalnews

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