Statine: scoperta posssibile causa del dolore muscolare derivante dal farmaco

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Milioni di persone fanno affidamento sulle statine, un farmaco utilizzato per abbassare il colesterolo e ridurre il rischio di infarto e ictus. Ma per alcuni, questi farmaci comportano un compromesso indesiderato: dolori muscolari, debolezza e intolleranza all’esercizio fisico che possono rendere difficile proseguire il trattamento. Ora, i ricercatori della McMaster University hanno scoperto un percorso biologico che potrebbe spiegare perché si verificano questi effetti collaterali, aprendo la strada a future terapie che potrebbero rendere le statine più tollerabili, mantenendo al contempo i loro benefici cardiovascolari salvavita.

Pubblicato su Science Advances, lo studio identifica un meccanismo immunitario e metabolico che causa il danno muscolare indotto dalle statine, mettendo in discussione ipotesi consolidate su come si sviluppano questi effetti collaterali.

Le statine sono tra i farmaci più efficaci a nostra disposizione per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e prevenire la morte prematura”, ha affermato Jonathan Schertzer, Professore presso il Dipartimento di Biochimica e Scienze Biomediche della McMaster University e autore senior dello studio.

Purtroppo, gli effetti collaterali a livello muscolare inducono alcune persone a ridurre il dosaggio o a interrompere del tutto l’assunzione del farmaco. Volevamo capire perché ciò accade e se fosse possibile separare gli effetti collaterali dai benefici”.

I sintomi muscolari associati all’assunzione di statine colpiscono una percentuale stimata tra il 7% e il 29% delle persone che assumono questi farmaci. Sebbene i ricercatori sappiano da tempo che le statine possono talvolta causare problemi muscolari, i meccanismi biologici alla base di tali effetti sono rimasti poco chiari.

Guidato dalle prime autrici Nazli Robin e Nicole Barra del laboratorio Schertzer presso la McMaster University, il team ha scoperto che le statine possono alterare il modo in cui le cellule muscolari producono energi, innescando una risposta immunitaria che danneggia il tessuto muscolare. In esperimenti condotti su cellule muscolari e modelli murini, i ricercatori sono riusciti a prevenire gran parte di questo danno bloccando la risposta immunitaria.

Uno dei risultati più interessanti della ricerca è che il meccanismo che causa gli effetti collaterali muscolari sembra essere distinto dal meccanismo che abbassa il colesterolo”, ha affermato Schertzer. ““Questo suggerisce che un giorno potrebbe essere possibile agire sugli effetti collaterali senza interferire con i benefici cardiovascolari che rendono le statine così preziose”.

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Lo studio ha inoltre rivelato un legame inaspettato tra metabolismo e immunità. I ​​ricercatori hanno scoperto che le alterazioni del metabolismo delle cellule muscolari innescano una risposta immunitaria all’interno delle cellule stesse, fornendo nuove informazioni su come l’infiammazione possa contribuire agli effetti collaterali dei farmaci.

Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche prima che i risultati possano essere tradotti in terapie per i pazienti, la scoperta individua diversi potenziali bersagli per lo sviluppo futuro di farmaci volti a prevenire l’intolleranza alle statine.

“Questi risultati ci forniscono una comprensione più chiara del perché alcuni pazienti manifestano sintomi muscolari e offrono indicazioni promettenti per rendere questi importanti farmaci più sicuri ed efficaci in futuro“, ha aggiunto Schertzer.

Fonte: Science Advances 

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