Parodontite-immagine credit public domain.
Un numero crescente di studi suggerisce che gli effetti della parodontite si estendono ben oltre la bocca. In un ampio studio di popolazione condotto in Germania, i ricercatori hanno scoperto che una grave malattia gengivale era associata a una ridotta funzionalità renale e a livelli più elevati di marcatori di danno renale, anche nelle fasi iniziali della malattia renale cronica. I risultati indicano che la salute orale potrebbe svolgere un ruolo più ampio nella salute generale di quanto si pensasse in precedenza.
La parodontite è spesso considerata una malattia limitata al cavo orale, caratterizzata da sanguinamento gengivale, progressiva distruzione dei tessuti e conseguente perdita dei denti. Tuttavia, sempre più evidenze suggeriscono che il suo impatto possa estendersi ben oltre la bocca. Il carico infiammatorio cronico associato alla parodontite è stato collegato a diverse patologie sistemiche, tra cui malattie cardiovascolari e diabete, spingendo i ricercatori a indagarne il potenziale ruolo nella malattia renale cronica (MRC). Sebbene studi precedenti abbiano riportato associazioni tra parodontite e MRC in stadio avanzato, non è ancora chiaro se questa relazione sia già presente nelle fasi iniziali della disfunzione renale.
Per affrontare questo quesito, i ricercatori dell’University Medical Center Hamburg-Eppendorf, guidati dal Dr. Christian Schmidt-Lauber e dal Prof. Dr. Ghazal Aarabi, hanno condotto un ampio studio di popolazione esaminando la relazione tra malattia parodontale e marcatori precoci di danno renale. La Dr.ssa Schmidt-Lauber spiega la motivazione alla base dello studio: ” Il nostro obiettivo era valutare la relazione tra parodontite e marcatori di disfunzione renale precoce, tra cui la ridotta funzionalità renale e l’albuminuria, ed esplorare il potenziale ruolo di mediazione dei marcatori infiammatori sistemici“. I risultati sono stati pubblicati nel Volume 18 dell’International Journal of Oral Science il 6 aprile 2026.
Lostudio ha coinvolto 6.179 partecipanti dello Hamburg City Health Study, una coorte basata sulla popolazione tedesca. Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a esami parodontali dettagliati, con la gravità della malattia classificata secondo il sistema di stadiazione dell’American Academy of Periodontology/European Federation of Periodontology (AAP/EFP) del 2017. La salute renale è stata valutata utilizzando la velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) e il rapporto albumina/creatinina urinaria (uACR), mentre i livelli circolanti di proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP) e interleuchina-6 (IL-6) sono stati misurati per valutare il contributo dell’infiammazione sistemica.
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L’analisi ha rivelato una correlazione costante tra una peggiore salute parodontale e un peggioramento della funzione renale. La prevalenza di parodontite grave è aumentata dal 14% tra gli individui con funzione renale normale al 36% tra quelli con funzione renale moderatamente ridotta. Un andamento simile è stato osservato per l’albuminuria, con una malattia parodontale più avanzata che diventava sempre più comune con l’aumento dei livelli di albumina urinaria. Anche le misure del danno parodontale cumulativo, tra cui la perdita di attacco clinico e la perdita dei denti, sono peggiorate con l’aumentare degli stadi di disfunzione renale.
In particolare, queste associazioni sono persistite anche dopo l’aggiustamento per i principali fattori confondenti come età, sesso, diabete e abitudine al fumo. La parodontite grave è rimasta indipendentemente associata a un eGFR inferiore e a un uACR più elevato, mentre una maggiore perdita di attacco clinico è stata collegata sia al declino della funzione renale che all’aumento dell’albuminuria. Questi risultati suggeriscono che la relazione osservata non è semplicemente il risultato di fattori di rischio condivisi.
L’infiammazione sistemica sembra contribuire all’associazione, ma solo parzialmente. I livelli di hsCRP e IL-6 sono aumentati sia con il peggioramento della malattia parodontale che con il declino della salute renale. Tuttavia, le analisi di mediazione hanno indicato che l’hsCRP spiegava circa il 35% dell’associazione tra parodontite grave e riduzione dell’eGFR, e solo circa il 10% dell’associazione con l’albuminuria. Questi risultati implicano che potrebbero essere coinvolti ulteriori meccanismi biologici, tra cui la disseminazione microbica dai tessuti parodontali, la disfunzione endoteliale, lo stress ossidativo e le alterazioni metaboliche.
Poiché la malattia renale cronica (CKD) spesso progredisce senza sintomi fino a quando non si verifica un danno renale sostanziale, l’identificazione di indicatori precoci di rischio rimane una sfida clinica importante. ” Dimostrando un’associazione tra parodontite e marcatori di disfunzione renale precoce, questo studio evidenzia la salute orale come potenziale indicatore della salute renale“, afferma il Prof. Dr. Aarabi. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per futuri approcci di screening e una base razionale per studi interventistici volti a valutare se il trattamento parodontale possa contribuire a preservare la funzione renale. L’ampio campione dello studio, le valutazioni parodontali standardizzate e la valutazione completa dei biomarcatori renali, rafforzano ulteriormente l’affidabilità dei risultati.
In conclusione, lo studio fornisce solide prove che la parodontite è associata in modo indipendente a una ridotta funzione renale e a un aumento dell’albuminuria, anche nelle fasi iniziali della malattia renale cronica. Sebbene l’infiammazione sistemica sembri spiegare parte di questa relazione, è probabile che gran parte dell’associazione coinvolga ulteriori vie biologiche. Nel complesso, questi risultati rafforzano la crescente consapevolezza che la salute orale e quella renale sono strettamente interconnesse e sottolineano l’importanza di considerare la malattia parodontale nel contesto più ampio della salute sistemica.