Integratore alimentare può accelerare la crescita del melanoma

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Il condroitin solfato, un integratore alimentare assunto per rafforzare le articolazioni, può accelerare la crescita di un tipo di melanoma, secondo gli esperimenti condotti su colture cellulari e modelli murini.

I risultati dello studio saranno pubblicati in Molecular Cell.

Una particolare mutazione nel gene B-raf (V600E) può essere trovata in circa la metà dei pazienti affetti  da melanoma. Jing Chen e colleghi della Emory University, hanno scoperto che il  può aumentare la crescita delle cellule di melanoma che trasportano la mutazione V600E, ma non delle cellule di altro tipo di melanoma. Il solfato di condroitina, somministrato ai topi con tumori V600E impiantati, ha un effetto simile a livelli paragonabili a quelli osservati negli esseri umani quando è usato come integratore alimentare. Tumori V600E nei topi alimentati con condroitin solfato hanno mostrato anche resistenza a vemurafenib, un piccolo inibitore B-raf  attualmente usato per trattare i pazienti con melanoma V600E-positivo.

( Vedi anche:Un batterio produce molecole che inducono la morte nelle cellule di melanoma).

Sebbene non confermati in studi epidemiologici umani, i risultati sono un monito per gli oncologi e le persone ad alto rischio di melanoma, riguardo ai potenziali rischi degli integratori alimentari. Il condroitin solfato, un componente strutturale della cartilagine, è spesso raccomandato per il trattamento dell’osteoartrosi, in combinazione con altri composti come la glucosamina.

“È possibile che in pazienti con lesioni precancerose contenenti la mutazione V600E, l’assunzione di condroitina solfato possa accelerare la crescita di quelle cellule o che i pazienti con tumore positivo V600E che assumono condroitin solfato potrebbero avere un rischio maggiore di recidiva”, dice Chen, Professore di ematologia e oncologia medica presso Winship Cancer Institute of Emory University.

“Vogliamo essere cauti riguardo a questi risultati che tuttavia dovrebbero essere seguiti”, dice il ricercatore che aggiunge che un ampio studio dello stato di Washington non ha mostrato alcun legame tra condroitin solfato e rischio di cancro alla prostata o al polmone, sebbene il background genetico non sia stato esaminato.

La scoperta che condroitina solfato può guidare la crescita delle cellule del melanoma suggerisce un ruolo di segnalazione all’interno delle cellule con cui gli scienziati non hanno ancora familiarità.

 

Fonte: Molecular Cell

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