Edema maculare retinico legato all’apnea notturna nel diabete

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Un nuovo studio taiwanese presentato il 14 ottobre 2019, durante la riunione annuale dell’American Academy of Ophthalmology, riporta che l‘edema maculare nel diabete si verifica più spesso in coloro che soffrono di apnea notturna.

L’edema maculare diabetico è una complicazione che colpisce l’area della retina interessata alla visione centrale. Di conseguenza, i danni a quest’area possono causare perdita della vista.

Studi precedenti hanno indicato l’esistenza di tale legame, ma prove più recenti mostrano che l’apnea notturna è un importante fattore di rischio nel causare aggravamento di patologie oculari già esistenti. Il danno alla retina è il risultato di lesioni microvascolari o lesioni ai minuscoli vasi sanguigni che alimentano la retina. Alti livelli di zucchero nel sangue fanno sporgere le pareti dei vasi sanguigni, colpendo le cellule lisce del rivestimento interno dei capillari retinici, le cellule endoteliali. Quando queste cellule vengono spinte verso l’esterno, le connessioni tra le cellule adiacenti cedono e si verificano quantità variabili di fluido e perdite di sangue nel tessuto retinico che circonda il capillare. Ciò provoca gravi alterazioni infiammatorie, che a loro volta portano alla retinopatia diabetica.

Apnea notturna

L’apnea notturna è un disturbo respiratorio correlato al sonno in cui il dormiente mostra attacchi ripetuti di arresto temporaneo della respirazione per alcuni secondi. Si ritiene che l’arresto sia dovuto a un blocco reversibile, ma ripetuto della parte superiore delle vie aeree a causa della riduzione del tono muscolare durante il sonno profondo. Per questo motivo viene anche chiamata apnea ostruttiva del sonno.

Questa condizione provoca un sonno di scarsa qualità, perché la persona viene svegliata continuamente dalla necessità di respirare. Il paziente in genere emette rumori forti o rantoli durante i periodi di sonno, senza svegliarsi. La sonnolenza diurna è anche caratteristica. La respirazione irregolare provoca ipossia o privazione di ossigeno nel corpo. Di conseguenza, i vasi sanguigni subiscono danni attraverso molteplici meccanismi.

La presenza di apnea notturna nei diabetici può favorire lo sviluppo di danni alla retina diabetica. Se il paziente ha già la retinopatia diabetica, l’apnea notturna può aggravarla rendendo il corpo più resistente all’azione dell’insulina che abbassa il glucosio. L’apnea notturna, inoltre, aumenta il livello di infiammazione e l’aumento associato della pressione sanguigna in questi pazienti aggrava la retina diabetica.

Lo studio

Il presente studio ha esaminato i dati relativi a tutti i pazienti con retinopatia diabetica che sono stati osservati in un ospedale di Taiwan per un periodo di 8 anni. I ricercatori hanno scoperto che l’incidenza di apnea notturna grave era molto più elevata, circa l’81% nei diabetici con edema maculare, rispetto a quelli senza questa condizione (45%). La classificazione dell’edema maculare è peggiorata con la gravità dell’apnea notturna. La stessa correlazione è stata verificata osservando che i pazienti che necessitavano di più trattamenti (tre o più sessioni di terapia laser retinica) per il loro edema maculare avevano una maggiore incidenza di apnea notturna grave.

Implicazioni

Il ricercatore Julian Chiang afferma che lo studio mira a stimolare i medici a capire l’importanza dell’apnea notturna nella predisposizione all’edema maculare nei diabetici.


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