Tadalafil/studio:-immagine Fonte: Unsplash/CC0 Dominio pubblico
Il Tadalafil è un farmaco da prescrizione strettamente correlato al Viagra. Viene utilizzato per trattare la disfunzione erettile (DE) e i sintomi urinari dell’ipertrofia prostatica benigna. A volte viene utilizzato anche da atleti professionisti e amatoriali per trattare l’ipertensione arteriosa polmonare (IAP), una condizione che può limitare la tolleranza all’esercizio fisico.
Appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5), che bloccano un enzima che degrada un messaggero chimico all’interno delle cellule chiamato cGMP, contribuendo a migliorare il flusso sanguigno. Il cGMP non si limita a regolare i vasi sanguigni; contribuisce anche ad attivare le cellule staminali muscolari coinvolte nella riparazione dei tessuti danneggiati.
In un recente studio pubblicato su Molecular Biology Reports, i ricercatori hanno voluto verificare se la somministrazione diretta di Tadalafil alle cellule muscolari per un periodo prolungato potesse aiutarle a moltiplicarsi più velocemente, a resistere allo stress e a rimanere in uno stato ottimale per riparare i danni muscolari.
I ricercatori hanno coltivato cellule muscolari in piastre di Petri e condotto una serie di esperimenti controllati per osservare come l’esposizione a lungo termine a 1 µM di Tadalafil per un massimo di sette giorni alteri la crescita cellulare, la sopravvivenza e l’attività genetica.
Le colture trattate con Tadalafil presentavano un numero maggiore di cellule progenitrici muscolari di topo vitali e un numero inferiore di cellule morte rispetto alle colture non trattate. Anche dopo sette giorni, un numero inferiore di cellule muscolari nel gruppo trattato con il farmaco si è fuso per formare fibre muscolari mature. Invece di innescare una crescita immediata delle fibre muscolari, il Tadalafil ha alimentato l’espansione delle cellule progenitrici, ritardandone al contempo la maturazione. Ha inoltre potenziato il rilascio di IL-6, una miochina di segnalazione che contribuisce ad attivare le cellule staminali muscolari.
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Due obiettivi, una soluzione?
In caso di danni al tessuto muscolare o quando il muscolo deve crescere, le cellule staminali chiamate cellule satellite si attivano e producono cellule muscolari immature chiamate mioblasti. Questi mioblasti si moltiplicano e maturano prima di fondersi per formare nuove fibre muscolari o riparare quelle esistenti.
Il Tadalafil blocca un enzima chiamato PDE5, aumentando i livelli di un messaggero cellulare chiamato cGMP e potenziando la segnalazione dell’ossido nitrico (NO). Questo stesso meccanismo contribuisce ad attivare le cellule satellite. Poiché il tadalafil interagisce direttamente con il percorso chimico coinvolto nella riparazione e nella crescita muscolare, cosa accade quando le cellule muscolari sono esposte al farmaco per un periodo prolungato?
In passato, i medici hanno valutato il Tadalafil come potenziale trattamento per disturbi muscolari come la distrofia muscolare di Duchenne (DMD), principalmente per la sua capacità di migliorare la circolazione sanguigna. Alcuni studi hanno inoltre collegato il farmaco a modifiche nei processi energetici cellulari a breve termine.
In questo studio, i ricercatori hanno analizzato i suoi effetti diretti a lungo termine sulla crescita e sulla rigenerazione delle cellule muscolari, un’area che rimane in gran parte inesplorata.
Per osservare come il Tadalafil influisce sulle cellule muscolari nel tempo, i ricercatori hanno utilizzato mioblasti murini C2C12, un modello di laboratorio ampiamente impiegato per studiare lo sviluppo muscolare. Hanno esposto le cellule a 1 µM di Tadalafil, una concentrazione paragonabile ai livelli riscontrati nel sangue umano durante il trattamento.

Le colture trattate con tadalafil contenevano un numero maggiore di cellule progenitrici muscolari di topo vitali rispetto alle colture non trattate. Fonte: Molecular Biology Reports
I ricercatori hanno monitorato le cellule per sette giorni, controllandole a 24, 48 e 72 ore, e di nuovo al quinto e al settimo giorno. Un gruppo di cellule non trattate è servito da controllo.
Stimolare la crescita muscolare
Gli esperimenti hanno rivelato che il Tadalafil ha effettivamente dato una spinta alle cellule muscolari. Al terzo, quinto e settimo giorno, le colture trattate contenevano un numero significativamente maggiore di cellule rispetto a quelle non trattate. Il team ha condotto dei test di graffio per simulare delle ferite; hanno scoperto che le cellule trattate migravano più velocemente per chiudere la ferita entro 24 ore.
Anche dopo sette giorni, le cellule mantenevano livelli più elevati di Pax7 e Myf6, marcatori dello sviluppo muscolare precoce e delle cellule staminali. Invece di accelerare il processo di maturazione, le cellule sembravano conservare un pool più ampio di cellule progenitrici immature che potevano contribuire alla riparazione muscolare. Il farmaco ha anche ridotto la miostatina e il TGF-β, due proteine chiave che normalmente limitano la crescita muscolare.
I ricercatori sottolineano che, sebbene questi risultati di laboratorio facciano luce su come il Tadalafil influenzi lo sviluppo delle cellule muscolari, sono necessari studi su organismi viventi per determinare se questi effetti si traducano in reali benefici terapeutici.
Fonte: Medicalxpress