Un ingrediente nell’olio di oliva uccide le cellule tumorali con gli enzimi da esse prodotti

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Un ricercatore esperto di nutrizione della Rutgers University e due biologi esperti di cancro del New York City Hunter College, hanno scoperto che un ingrediente presente nell’olio extravergine di oliva uccide una varietà di cellule tumorali umane senza danneggiare le cellule sane.

L’ingrediente è oleocanthal, un composto che rompe una parte della cellula cancerosa, rilasciando enzimi che causano la morte cellulare.

Paul Breslin, professore di scienze della nutrizione presso la School of Environmental and Biological Sciences e David Foste della Onica Legendre dell’ Hunter College, sono gli autori della ricerca.

Gli scienziati sapevano già che l’oleocanthal uccide alcune cellule tumorali, ma non sapevano come questo si potesse verificare.

Breslin credeva che l’oleocanthal agiva su una proteina chiave nelle cellule tumorali che innesca un programma di morte cellulare noto come apoptosi ed ha lavorato con Foste e Legendre dell’Hunter College e primo autore delllo studio, per verificare la sua ipotesi.

” Avevamo bisogno di verificare se l’oleocanthal si indirizzava alle proteine che causano la morte cellulare”, ha detto Breslin.

Dopo aver applicato oleocanthal alle cellule tumorali, i ricercatori hanno potuto osservare che esse morivano molto rapidamente: da trenta minuti ad un’ora. Legendre che è un chimico, ha fornito la risposta a questo processo. Secondo il ricercatore le cellule tumorali vengono uccise dai loro stessi enzimi. Oleocanthal causa la rottura delle vescicole all’interno delle cellule tumorali che”  memorizzano i rifiuti della cellula”, le cellule “cassonetto”, come le chiamava Breslin o “centro di riciclaggio” come riferisce Forest. Tali vescicole, note come lisosomi, sono più grandi nelle cellule tumorali rispetto alle cellule sane e contengono molti rifiuti. ” Una volta che si aprono, si scatena l’inferno che causa la morte delle cellule tumorali”, ha detto Breslin.

Oleocanthal non danneggia le cellule sane. I ricercatori hanno trovato che esso si limita a bloccare temporaneamente il loro ciclo vitale. ” Vengono messe a dormire e si svegliano dopo un giorno”, ha spiegato Breslin.

Il prossimo passo sarà quello di andare al di là delle condizioni di laboratorio e dimostrare che oleocanthal può uccidere le cellule tumorali in esperimenti in vivo.

Fonte da Rutgers University


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