Influenza in arrivo: 10 cose da sapere sul vaccino antinfluenzale

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L’influenza è in arrivo! Devo fare il vaccino antinfluenzale?

Lo scorso anno sono stati  registrati 11 i casi gravi legati all’influenza fra le donne in gravidanza e nessuna era vaccinata. Una di queste donne e’ morta. E’ quanto riferisce la circolare del Ministero della Salute con le raccomandazioni per la stagione 2015-2016.
La stagione influenzale 2014-2015 è stata caratterizzata da un’incidenza medio-alta, pari a 108 casi per 1.000 assistiti.

I benefici del vaccino antinfluenzale secondo tutti gli esperti sono sicuramente superiori ai rischi, a patto che si seguano alcune precauzioni.

Ecco dieci cose da sapere per vaccinarsi in tranquillità anche dopo l’allarme sulle morti sospette per due lotti di un vaccino della Novartis che e’ stato bloccato.

1) Mi devo vaccinare? Secondo il sito ‘VaccinarSi” della Società Italiana di Igiene (Siti) non ci si deve vaccinare se si e’ allergici a qualche componente del vaccino, se si hanno meno di 6 mesi o se ci sono in corso malattie con febbre alta.

2) E se ho un raffreddore? Ci si può vaccinare se si hanno malattie acute di lieve entità, ma anche in allattamento o in caso di malattie che compromettono il sistema immunitario.

3) Che cosa rischio? Gli effetti più comuni segnalati sono arrossamento, gonfiore, indurimento nella sede dell’iniezione (circa il 15 per cento dei vaccinati con vaccino intramuscolo, e 61 per cento per via intradermica) e si manifestano tra 6 e 24 ore dopo la vaccinazione. Hanno una breve durata, massimo 2 giorni. Ci sono poi sintomi lievi simil-influenzali in circa il 42% dei vaccinati.

4) Rischio conseguenze più gravi? Secondo il Cdc statunitense le reazioni avverse gravi, che vanno dalla morte al pericolo della vita alle disabilità permanenti fino alle ospedalizzazioni o al ricorso al pronto soccorso hanno una frequenza estremamente bassa di 2,6 ogni 10 mila dosi.

5) Cosa rischio se prendo l’influenza? Le complicanze, spiega il sito del ministero della Salute, sono più frequenti in soggetti predisposti, ma tutti sono a rischio. Si va dalle polmoniti batteriche, alla disidratazione, al peggioramento di malattie preesistenti (quali ad esempio il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche), alle sinusiti e alle otiti nei bambini. Si stimano ogni anno circa 8 mila morti dovuti all’influenza.

6) Sono tra le categorie a rischio? Le conseguenze gravi sono più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età e con condizioni di rischio, come malattie preesistenti, ma anche le donne in gravidanza hanno una probabilità maggiore di avere problemi.

7) Perche’ devo vaccinarmi in gravidanza? Secondo la Siti dovrebbero vaccinarsi le donne nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza, perche’ hanno un maggior rischio di complicanze come parto prematuro e basso peso del feto. La vaccinazione inoltre protegge il nascituro dall’influenza fino ai 6 mesi.

8) Quando devo vaccinarmi e per quanto protegge il vaccino? Il vaccino dovrebbe essere preso tra metà ottobre e fine dicembre. Siamo protetti dall’influenza dopo due settimane dalla somministrazione, e la protezione dura minimo un anno.

9) Se penso di avere avuto un effetto avverso cosa devo fare? Gli esperti consigliano di parlare con il medico, che poi farà la segnalazione all’ Aifa.

10) Quante sono le segnalazioni per i vaccini antinfluenzali in Italia? Secondo il rapporto dell’Aifa nella stagione 2012/2013, l’ultima di cui sono disponibili i dati, le segnalazioni di sospetti eventi avversi sono state 285, di cui il 16,8% considerate gravi.

Fonte ANSA


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