Individuato un meccanismo che può risolvere il problema dell’antibiotico-resistenza

antibiotico resistenza

Un nuovo studio ha individuato un meccanismo che può risolvere il problema dell‘antibiotico-resistenza.

Gli antibiotici sono i medicinali utilizzati per trattare le infezioni microbiche. Molti antibiotici hanno come target i ribosomi batterici intracellulari – le fabbriche cellulari che sintetizzano le proteine ​​che sono essenziali per la sopravvivenza batterica e la proliferazione. Quando i batteri hanno un eccesso di attività di sintesi proteica, bloccano i ribosomi in un complesso dimerico inattivo (cioè due copie di ribosomi interagiscono tra loro). Questo cosiddetto complesso ribosomiale ibernante è più resistente agli antibiotici.

( Vedi anche: Antibiotici: i fagi dell’ intestino responsabili della resistenza).

In uno sforzo di collaborazione, i gruppi di ricerca del Groningen Biomolecular Sciences and Biotechnology Institute della University of Groningen, guidati da Egbert Boekema, Bert Poolman e Albert Guskov, hanno rivelato un nuovo meccanismo di dimerizzazione dei ribosomi nel batterio Lactococcus lactis usando la crio-microscopia- elettronica. La peculiarità del meccanismo che descrivono i ricercatori è che coinvolge una singola proteina, denominata HPF long , che da sola è in grado di dimerizzare due copie di ribosomi insieme. Nello stato dimerico, il ribosoma non è più in grado di sintetizzare nuove proteine.

Questo meccanismo di ibernazione è in netto contrasto con gli studi precedenti effettuati in un altro microorganismo, l‘ Escherichia coli. Tuttavia, basandosi su un’analisi filogenetica della sequenza aminoacidica di HPF long , i ricercatori concludono che il meccanismo che propongono è più diffuso, poiché la proteina HPF long è presente in quasi tutti i batteri noti.

Questo studio fornisce la base strutturale necessaria per progettare nuove generazioni di antibiotici destinati ai ribosomi ibernanti.

Fonte: EurekAlert

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