Farmaco di immunoterapia più efficace della chemioterapia nel trattamento del tumore del polmone

tumore del polmone

I risultati di un promettente studio clinico sono stati pubblicati su The Lancet e presentati al Congresso dell’European Society for Medical Oncology (ESMO) a Singapore. Questi studi, chiamati  KEYNOTE-024 e KEYNOTE-021, dimostrano che un farmaco di immunoterapia, il pembrolizumab ( nome commerciale Keytruda ) è più efficace della chemioterapia nel trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule. Il farmaco era già stato approvato dalla FDA per l’utilizzo di altri tumori non a piccole cellule e per il melanoma in stadio avanzato.

Il pembrolizumab è un farmaco che ha come target una via cellulare chiamata PD-1/PD-L1. PD-1 è un recettore e PD-L1 è una delle molecole a cui si lega. Questa via è un checkpoint immunitario ( molecole del sistema immunitario che possono essere attivate o silenziate per dare il via ad una risposta immunitaria ) ed è uno dei bersagli principali dell’immunoterapia. Molti tipi di tumore riescono a sopravvivere bypassando i checkpoint immunitari.

( Vedi anche: Immunoterapia: ingegnerizzazione del sistema immunitario per uccidere le cellule tumorali)

Bloccando la via PD-1/PD-L1 il pembrolizumab aumenta l’abilità del sistema immunitario di combattere le cellule cancerose, e lo studio ha dimostrato la sua efficacia sia in monoterapia che combinato alla chemioterapia. Questi nuovi dati prospettano un utilizzo del farmaco in prima linea ( era già stato approvato come seconda linea di trattamento ).

Fonte: Medical News Today


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