HomeSaluteCervello e sistema nervosoAlcolismo: invertire la dipendenza è possibile

Alcolismo: invertire la dipendenza è possibile

Una soluzione all’annoso problema dell’alcolismo potrebbe essere all’orizzonte: gli scienziati hanno scoperto un modo per rimuovere del tutto la voglia di bere alcolici compulsivamente in un modello animale.

L’alcol è stato prodotto e consumato dagli esseri umani da quasi 10 mila anni.

Negli Stati Uniti, si stima che l’alcolismo interessa 16,3 milioni di adulti di età superiore ai 18 anni e in tutto 88.000 persone muoiono per cause alcol-correlate ogni anno.

Per queste ragioni, migliaia di ricercatori si sono dedicati alla comprensione delle cause sottostanti il bisogno compulsivo di bere alcolici e come invertire la dipendenza da alcol.

Lo studio pubblicato questa settimana in The Journal of Neuroscience, nasce da un precedente lavoro su un certo sottoinsieme di neuroni che sembrano giocare un ruolo sostanziale nell’alcolismo.

I neuroni in questione costituiscono solo il 5% del totale dei neuroni nell’amigdala e sono localizzati nel nucleo centrale dell’amigdala; questo sottogruppo di neuroni hanno dimostrato di essere attivati da un uso frequente di alcol. Quanto più un individuo beve, più il circuito neuronale è rinforzato. Questo poi spinge ulteriormente all’uso di alcol e alla dipendenza.

( Vedi anche:Alcolismo: individuati i neuroni che dicono al cervello quando smettere di bere).

I ricercatori dello Scripps Research Institute (TSRI) hanno cercato di capire se questo gruppo di neuroni poteva essere influenzato e forse controllato.

A tal fine, l’autore dello studi, Giordano De Guglielmo, ha progettato un modello di ratto in cui i neuroni attivati dall’ alcool esprimono una proteina specifica. Questo modello ha fornito al team di ricerca la possibilità unica di osservare come si comportavano questi neuroni. che quando  sono stati efficacemente messi a tacere, i risultati sono stati notevoli.

Con grande sorpresa dei ricercatori, i ratti hanno completamente smesso di bere alcol in modo compulsivo. Il cambiamento è durato finché i ratti sono stati monitorati.

Poichè la risposta è stata molto più forte del previsto, il team ha eseguito l’esperimento una seconda e terza volta per controllare i risultati; ogni volta, i risultati erano gli stessi. Una volta che i neuroni specifici dell’ amigdala sono stati messi a tacere, la necessità di bere l’alcool scompare. Come dice il leader dello studio Dr.Olivier George: “E’ come dimenticare di essere stati dipendenti dall’alcol!”.

 

I ratti  sembravano anche essere protetti dai sintomi fisici da astinenza da alcol, come l’agitazione.

Un altro aspetto interessante dello studio è stato la differenza che la squadra ha trovato tra bere alcol sporadicamente e bere compulsivo.I neuroni vengono disattivati solo nel caso di dipendenza da alcol.

La prossima sfida dei ricercatori è capire come i circuiti neuronali alcol-attivati si formano nel corso del tempo e, naturalmente, verificare se la ricerca è applicabile agli esseri umani.

“Siamo in grado di controllare in modo reversibile questi neuroni, utilizzando l’ optogenetica. Stiamo anche cercando di trovare bersagli molecolari  che potrebbero essere mirati per lo sviluppo di farmaci”, conclude Olivier George, Assistente ProfessoreTSRI

 

Con gli sforzi, le innovazioni e le intuizioni come queste, la dipendenza da alcool potrebbe, un giorno, essere risolta in modo permanente.

Fonte: The Journal of Neuroscience

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