Home Salute Cervello e sistema nervoso Scoperta la principale causa dell'alzheimer da ricercatori della Duke

Scoperta la principale causa dell’alzheimer da ricercatori della Duke

Svolta nell’ alzheimer: gli scienziati della Duke University nel North Caroline negli Stati Uniti D’America, hanno aperto una nuova strada nella ricerca della cura per l’alzheimer.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, dimostra come la malattia, nei topi, sembra dipendere principalmente dalla carenza di una sostanza importante per il cervello, l’aminoacido arginina, che viene ‘divorato’ dalle cellule del sistema immunitario degli stessi topi.

I ricercatori hanno osservato infatti, che nei modelli di topi con alzheimer, le cellule immunitarie che normalmente proteggono il cervello, cominciano a consumare la sostanza nutritiva di vitale importanza, l’arginina. Bloccando questo processo con un farmaco, i ricercatori sono stati in grado di prevenire la formazione delle placche amiloide che sono la caratteristica della malattia di alzheimer e impedire la perdita della memoria nei topi.

I risultati di questo studio sono particolarmente incoraggianti perchè, fino ad ora,  il ruolo esatto del sistema immunitario e dell’arginina nell’alzheimer, era completamente sconosciuto.

Il consumo esagerato di arginina da parte delle cellule immunitarie è risultato importantissimo nei processi che determinano lo sviluppo della malattia. ” Impedire questo processo potrebbe portare alla cura della malattia”, spiega Carol Colton, docente di neurologia alla Duke University School of Medicine e autore dello studio.


ULTIMI ARTICOLI

Le maschere di stoffa proteggono chi le indossa da SARS-CoV-2

Le maschere rallentano la diffusione del virus SARS-CoV-2 riducendo la quantità di persone infette che spargono il virus nell'ambiente circostante quando tossiscono o parlano. Le prove di esperimenti...

Composto ultrapotente può aiutare a trattare C. diff e ridurre le recidive

Immagine:Public Domain. Clostridioides difficile o C. diff, è la principale causa di infezione associata all'assistenza sanitaria negli Stati Uniti. Solo due antibiotici, Vancomicina eFfidaxomicina, sono stati...

Sindrome dell’intestino irritabile: peptide del veleno di ragno potrebbe fermare il dolore

Ricercatori dell'Università del Queensland hanno scoperto che un peptide specifico trovato nel veleno di ragno potrebbe alleviare il dolore nei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile. Lo...

Nuove inaspettate possibilità per la ricerca sugli antidolorifici da SARS-CoV-2

Immagine: la proteina spike su SARS-CoV-2 interferisce con la percezione del dolore. SEBASTIAN KAULITZKI / SCIENCE PHOTO LIBRARY / Getty Images. L'autore di un nuovo...

Le statine riducono la gravità di COVID-19

Immagine: l'infezione da SARS-CoV-2 (verde, a sinistra) è inibita dal trattamento con 25HC (a destra). Credito: UC San Diego Health Sciences. Non ci sono trattamenti approvati...