Giornata Mondiale contro l’AIDS 2019

AIDS

Il tema della Giornata mondiale contro l’AIDS di quest’anno è “Le comunità fanno la differenza”.

La commemorazione della Giornata mondiale contro l’AIDS, che si svolge oggi  1 ° dicembre 2019, è un’importante opportunità per riconoscere il ruolo essenziale che le comunità hanno svolto e continuare a svolgere nella risposta all’AIDS a livello internazionale, nazionale e locale.

Le comunità contribuiscono alla risposta all’AIDS in molti modi diversi. La loro leadership e difesa assicurano che la risposta rimanga pertinente e fondata, mantenendo le persone al centro e non lasciando indietro nessuno. Le comunità includono educatori alla pari, reti di persone che vivono o sono affette da HIV, donne e giovani, consulenti, operatori sanitari della comunità,  fornitori di servizi, organizzazioni della società civile e attivisti di base.

La Giornata mondiale contro l’AIDS offre un’importante piattaforma per evidenziare il ruolo delle comunità in un momento in cui i finanziamenti ridotti e lo spazio ridotto per la società civile stanno mettendo a repentaglio la sostenibilità dei servizi e gli sforzi di difesa. È urgentemente necessaria una maggiore mobilitazione delle comunità per affrontare gli ostacoli che impediscono alle comunità di fornire servizi. Il forte ruolo di sostegno svolto dalle comunità è più che mai necessario per garantire che l’AIDS rimanga nell’agenda politica, che i diritti umani siano rispettati e che i responsabili delle decisioni e gli attuatori siano ritenuti responsabili.

Cos’è la giornata mondiale contro l’AIDS?

Ogni anno, il 1 ° dicembre, il mondo commemora la Giornata mondiale contro l’AIDS. Le persone in tutto il mondo si uniscono per mostrare sostegno alle persone che vivono con l’HIV e per ricordare coloro che sono morti per malattie legate all’AIDS.

Ogni giornata mondiale dell’AIDS si concentra su un tema specifico, che quest’anno sarà: “Saranno le Comunità a fare la differenza“. Il tema di quest’anno si unisce a un elenco crescente di sfide che la Giornata mondiale contro l’AIDS ha messo in atto a livello globale.

Fondata nel 1988, la giornata mondiale contro l’AIDS è stata la prima giornata internazionale in assoluto per la salute globale. Ogni anno, le agenzie delle Nazioni Unite, i governi e la società civile si uniscono per fare campagne su temi specifici legati all’HIV.

Le attività di sensibilizzazione si svolgono in tutto il mondo.  Molte persone indossano un nastro rosso, il simbolo universale di consapevolezza, sostegno e solidarietà alle persone che vivono con l’HIV. La Giornata mondiale contro l’AIDS rimane rilevante oggi come sempre, ricordando alle persone e ai governi che l’HIV non è scomparso. Vi è ancora un bisogno fondamentale di aumentare i finanziamenti per la risposta all’AIDS, aumentare la consapevolezza dell’impatto dell’HIV sulla vita delle persone, porre fine allo stigma e alla discriminazione e migliorare la qualità della vita delle persone che vivono con l’HIV.

Nel mondo, circa 36,7 milioni le persone che hanno contratto il virus e, nonostante la condizione sia stata scoperta nel 1984, oltre 35 milioni di persone sono morte a causa dell’AIDS, una delle pandemie più distruttive della storia.

Da allora sono stati fatti progressi scientifici per il trattamento dell’AIDS, sono state adottate leggi per proteggere le persone affette dalla sindrome e si hanno più strumenti per comprendere la condizione delle vittime. Nonostante questo, 1,8 milioni di persone hanno contratto l’AIDS nel 2016 e un milione di persone ha perso la vita per cause associate a questa malattia. La ragione del persistere di questa sindrome risiede soprattutto nel fatto che a livello mondiale vi è ancora scarsa consapevolezza e conoscenza di come prevenirla. Da ciò derivano anche le gravi forme di discriminazione nei confronti dei malati. Il nuovo rapporto di UNAIDS mostra che l’accesso alle cure è aumentato in modo significativo. Nel 2000, solo 685 000 persone affette da HIV avevano accesso alla terapia antiretrovirale. Entro giugno 2017, circa 20,9 milioni di persone hanno avuto accesso alle medicine salvavita. Nel 2000, solo 685 000 persone affette da HIV avevano accesso alla terapia antiretrovirale. Nel giugno 2017, circa 20,9 milioni di persone hanno avuto accesso alle medicine salvavita. L’accesso alle terapie riduce la possibilità di trasmissione di circa il 97%, soprattutto dalle madri ai bambini.

Oggi la sfida è quella di garantire che i 17,1 milioni di persone bisognose di cure, tra cui 1,2 milioni di bambini, possano accedere ai medicinali. È fondamentale mettere la prevenzione dell’HIV come priorità nella programmazione della sanità pubblica, in particolare nei paesi in cui le infezioni da HIV sono in aumento.

La giornata mondiale contro l’AIDS rappresenta così un’importante occasione per promuovere prevenzione e assistenza, combattere i pregiudizi e sollecitare i governi e la società civile affinché vengano destinate risorse appropriate per la cura e le campagne di informazione. Ogni anno, durante la giornata celebrativa si svolgono centinaia di eventi per sensibilizzare ed esprimere sostegno alle persone colpite. La giornata è inoltre un’opportunità per raccogliere fondi e rimarcare la necessità di difendere i diritti delle persone che convivono con l’AIDS. L’UNAIDS, Programma Congiunto delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV guida la campagna per la Giornata mondiale contro l’AIDS e dal 2004 seleziona il tema della giornata in consultazione con la società civile, le organizzazioni e le agenzie governative coinvolte nella lotta contro l’AIDS” ( UNAIDS)”.

Per saperne di più

http://www.un.org/en/events/aidsday/

https://www.worldaidsday.org/

Fonte, UNAIDS


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