Dieta ad alto contenuto di grassi altera il comportamento e produce infiammazione cerebrale

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La dieta ad alto contenuto di grassi è da tempo nota per aumentare il rischio di malattie cardiache ed ictus, ma vi è una crescente preoccupazione che potrebbero anche aumentare il rischio di depressione e altri disturbi psichiatrici.

Un nuovo studio pubblicato in Biological Psychiatry, solleva la possibilità che la dieta ad alto contenuto di grassi produce cambiamenti nella salute e nel comportamento, in parte modificando il mix di batteri del microbioma intestinale.

Il microbioma è costituito da miliardi di … Continua a leggere


Degenerazione retinica: la terapia genica rallenta la perdita della visione

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I ricercatori hanno sviluppato una terapia genica antiossidante che rallenta la morte delle cellule cono e prolunga la visione in modelli murini di degenerazione retinica.

Lo studio, che è stato realizzato da un team di ricerca della Harvard Medical School, guidato dal genetista Connie Cepko e dal ricercatore Wenjun Xiong, apre la strada a nuove opzioni di trattamento per le persone con cecità ereditaria progressiva, come la retinite pigmentosa, così come altre malattie che coinvolgono il danno ossidativo.

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Guarito dal tumore al cervello il piccolo Ashya, grazie alla protonterapia

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Guarito il piccolo Ashya, il bambino britannico colpito da un tumore al cervello, protagonista di un’ossidea giudiziaria quando i genitori decisero di interrompere la chemioterapia iniziata in una clinica inglese per sottoporlo a Praga ad un terapia protonica ritenuta più efficace.

L’ultima TAC ha rivelato che il cervello di Ashya non presenta più alcun tumore. Il bambino, secondo il racconto dei genitori, ha ripreso a parlare e da qualche giorno, gioca tranquillamente con i fratellini e le sorelle.

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Da un dolcificante artificiale potenziale nuovo trattamento per i tumori aggressivi

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La saccarina, il dolcificante artificiale comunemente utilizzato come sostituto dello zucchero, potrebbe portare allo sviluppo di farmaci in grado di combattere i tumori aggressivi e difficili da trattare, con minori effetti collaterali, secondo un nuovo studio.

Il risultato sarà presentato oggi al 249 Meeting Nazionale & Exposition della American Chemical Society (ACS), la più grande società scientifica del mondo. L’incontro presenta quasi 11.000 rapporti sui nuovi progressi della scienza e altri argomenti.

“Non cessa mai di stupirmi come una Continua a leggere


La carenza di zinco può influenzare la risposta del sistema immunitario

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Lo zinco, un minerale importante per la salute umana, sembra influenzare il modo in cui il sistema immunitario risponde alle stimolazioni, in particolare, all’infiammazione, secondo una nuova ricerca della Oregon State University.

La carenza di zinco potrebbe svolgere un ruolo in malattie croniche come le malattie cardiovascolari, il cancro ed il diabete che coinvolgono l’infiammazione. Tali malattie spesso compaiono in adulti più anziani che sono maggior rischio di carenza di zinco.

” Quando c’è una carenza di zinco, le … Continua a leggere


Dal veleno di ragno la chiave per lo sviluppo di nuovi farmaci per il dolore cronico

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Gli scienziati hanno scoperto che i composti del veleno di ragno possono fornire la chiave per lo sviluppo di una nuova classe di antidolorifici per trattare il dolore cronico.

Lo studio, pubblicato sul British Journal of Pharmacology, rivela il potenziale di nuovi analgesici senza gli effetti collaterali che limitano il dosaggio e l’efficacia dei farmaci esistenti.  

Il dolore cronico colpisce il 15% della popolazione adulta mondiale, causando sofferenza prolungata e riducendo la qualità della vita. Il costo economico è significativo, Continua a leggere


Sostanza chimica trovata nell’ortica rende un farmaco anti cancro 50 volte più efficace

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Una sostanza chimica trovata nelle ortiche, rende un farmaco anti cancro 50 volte più efficace, secondo una nuova ricerca. I ricercatori dell’Università di Warwich hanno scoperto che il formiato di sodio, sostanza chimica trovata nell’ortica, usato in combinazione con un farmaco anti cancro, può aumentare notevolmente la sua capacità di uccidere le cellule tumorali.

Sviluppato dal Dipartimento di chimica della Warwich, il farmaco, un composto di rutenio chiamato JS07, è in grado di sfruttare le debolezze naturali di … Continua a leggere


Un primo test del sangue per l’artrite presto disponibile

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Un primo test del sangue per la diagnosi dell’artrite potrebbe essere presto disponibile grazie alla ricerca dell’Università di Warwich. Il test potrebbe portare alla diagnosi di artrite molto tempo prima della comparsa dei sintomi fisici.

Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Reports Scientific.

Condotta dalla University’s Medical School, la ricerca ha identificato un biomarcatore collegato sia all’artrite reumatoide precoce  (RA) che all’osteoartrite (OA). L’attenzione dei ricercatori si è concentrata sulle proteine citrullinate (CP), un biomarcatore sospettato di … Continua a leggere


Malattie neurodegenerative: scoperto potenziale nuovo obiettivo farmacologico

Malattie neurodegenerative

I ricercatori della Penn Medicine hanno scoperto che l’ipermetilazione, la capacità epigenetica di ridurre un cattivo gene presente nel 10-30 % di pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica e degenazione frontotemporale (FTD), funge da barriera protettiva e inibisce lo sviluppo di queste malattie neurodegenerative.

La ricerca, pubblicata dalla rivista Neurology, suggerisce un obiettivo neuroprotettivo per lo sviluppo di nuovi farmaci.

” Questa è la prima modifica epigenetica di un gene che sembra essere protettiva contro la malattia neuronale”, … Continua a leggere


Leucemia linfoblastica acuta: nuova prospettiva di efficace trattamento

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La leucemisa linfoblastica acuta ( LLA) è un tumore del sangue che prende origine dai linfociti (un tipo particolare di globuli bianchi che si distinguono in B o T in base alla risposta che sono in grado si attivare) nel midollo osseo ed è caratterizzata da un accumulo di queste cellule nel sangue, nel midollo osseo e in altri organi. Il termine “acuta” indica che la malattia progredisce rapidamente.

Nella leucemia, i linfociti B o T, vanno incontro ad una … Continua a leggere


Nuova comprensione dell’asma e BPCO

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Nelle malattie come l’asma e la BPCO, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, l’organismo produce troppo muco rendendo difficile la respirazione. Ora, una nuova ricerca della Washington University School of Medicine a St. Louis fornisce indizi per contrastare la produzione inadeguata di muco.

” Il nuovo studio pone le basi per lo sviluppo di terapie per malattie come l’asma, la BPCO e persino alcuni tipi di cancro e risolve un mistero vecchio di venti anni sul ruolo di una proteina associata … Continua a leggere


Nuovo trattamento per la distrofia muscolare miotonica

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Il ricercatore che ha scoperto il gene responsabile della distrofia muscolare miotonica ha identificato una terapia che potrebbe modificare la progressione del danno muscolare e la disfunzione muscolare associate alla malattia che causa grave disabilità nei pazienti e deterioramento della qualità della vita.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Human Molecular Genetics.

Il trattamento potenziale è un farmaco sperimentale attualmente in corso di valutazione per altre condizioni come l’artrite reumatoide.

Nei test di laboratorio, i topi con distrofia muscolare … Continua a leggere