Introdurre uova e arachidi nella dieta dei bambini può ridurre il rischio di allergie

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Fino a un bambino su dieci e due su dieci in età scolare hanno un’ allergia alimentare provata. Nei 14 anni precedenti il 2012, c’è stato un aumento del 50% delle visite ospedaliere per anafilassi, la reazione allergica più grave. I neonati e bambini piccoli hanno rappresentato per gran parte di questo aumento.

Le allergie alimentari più comuni sono causate da nove principali proteine alimentari: latte vaccino, soia, uova, grano, arachidi, noci, sesamo, pesce e frutti di mare. Uova e arachidi sono tra gli alimenti che causano più allergie nei neonati e nei bambini.

Una nuova ricerca, pubblicata nel Journal of American medial Association (JAMA), dimostra che la precoce introduzione di uova (da quattro a sei mesi) e noccioline (da quattro a 11 mesi) nella dieta è collegata ad una riduzione del rischio di allergia a questi alimenti.

I ricercatori hanno analizzato i risultati combinati delle sperimentazioni condotte per verificare se gli allergeni alimentari nelle diete dei neonati impediscono lo sviluppo di allergie a questi alimenti. Hanno concluso che c’era una certezza “moderata” che l’introduzione precoce di uova o di arachidi nella dieta è associata a minori rischi di allergia.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’introduzione precoce del glutine (grano) nella dieta non è associata ad un aumentato del  rischio di malattia celiaca.

Il termine “certezza moderata” è stato utilizzato dai ricercatori perché la recensione si basa su un mix di studi di qualità variabile.

Le linee guida raccomandano che l’esposizione a uovo, arachidi e altri alimenti frequentemente associati con allergia alimentare dovrebbe avvenire nel primo anno di vita per offrire protezione ai bambini.

Tuttavia non è ancora chiaro se questo l’ approccio da solo impedirà l’intera epidemia dell’allergia alimentare.

Sappiamo che la tendenza a sviluppare malattie allergiche è ereditata, ma i fattori ambientali, tra cui il microbioma, livelli di vitamina D, gli effetti dell’emigrazione, il numero di fratelli e l’esposizione agli animali domestici, sono tutti fattori che sembrano svolgere ruoli influenti, così come l’insorgenza dell’ eczema.

Gli esperti concordano nell’affermare che l’esposizione nel primo anno di vita ad alimenti come arachidi e uova diminuisce il rischio di allergie a questi alimenti.

Fonte: The Conversation