Cuore: variante Dna spiega 10 % rischio cardiaco

Circa il 10,6 per cento del rischio genetico ereditato di sviluppare la malattia coronarica puo’ essere spiegato attraverso variazioni specifiche del Dna, secondo una ricerca presentata al meeting del 2012 dell’American Society of Human Genetics. La ricerca condotta dagli scienziati del consorzio CARDIoGRAMplusC4D ha individuato venti mutazioni genetiche inedite attraverso l’analisi di 63.746 pazienti affetti da malattia coronarica, patologia che causa piu’ morti nel mondo di qualsiasi altro disturbo. Le varianti genetiche rilevate sono state trovate molto raramente nel Dna di 13.0681 individui sani appartenenti al gruppo di controllo incluso nei test. La scoperta delle nuove mutazioni ha portato a quarantasette il numero totale di varianti genetiche collegate attualmente ad un rischio maggiore di sviluppo della malattia coronarica. L’identificazione delle varianti genetiche connesse maggiormente alla malattia mortale permettera’ di investigare meglio i meccanismi sotterranei della patologia per sviluppare trattamenti terapeutici e farmacologici piu’ mirati ed efficaci.

Fonte AGI