Mozart e Strauss per il trattamento dell’ipertensione

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La musica di Mozart e Strauss è in grado di ridurre le concentrazioni di lipidi nel sangue e la frequenza cardiaca.

Questo è il risultato di uno studio sugli effetti dei diversi generi musicali sul sistema cardiovascolare che Hans-Joachim Trappe e Gabriele Volt della Ruhr di Bochum hanno pubblicato in Deutsches Ärzteblatt International.

( Vedi anche:La meditazione può ridurre la pressione sanguigna)

I ricercatori hanno suddiviso 120 partecipanti allo studio come segue: metà dei soggetti sono stati esposti alla musica per 25 minuti. I partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi: un gruppo ha ascoltato musica di WA Mozart, un gruppo J. Strauss Jr. e un gruppo musica pop. I rimanenti 60 soggetti sono stati assegnati a un gruppo di controllo che ha trascorso lo stesso tempo in silenzio.

Prima e dopo l’esposizione alla musica, a tutti i partecipanti è stata misurata la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e la concentrazione di cortisolo.

La musica classica di Mozart e Strauss in particolare, ha ridotto la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, mentre nessun effetto sostanziale è stato osservato nel gruppo che ha ascoltato musica pop. Nel gruppo di controllo, a riposo in posizione supina e in silenzio, è stata riportata una riduzione della pressione arteriosa, ma l’effetto era molto meno pronunciato rispetto all’esposizione alla musica di Mozart o di Strauss. Tutti i generi musicali hanno determinato concentrazioni di cortisolo notevolmente inferiori.

Per quanto riguarda le concentrazioni di cortisolo, il sesso dei partecipanti deve aver giocato un ruolo, perché il calo dei livelli di cortisolo è stato più pronunciato negli uomini che nelle donne, soprattutto dopo l’esposizione alla musica di Mozart e Strauss.

Il confronto con il gruppo di controllo ha mostrato che l’effetto della musica era molto più grande di quello del silenzio.

Fonte:Arzteblatt

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