Come il microbioma intestinale influenza la nostra fisiologia

microbioma intestinale

Immagine: espressione del trasportatore della serotonina (segnato in marrone) nel colon umano.

Passo avanti nella comprensione del microbioma intestinale.

Gli scienziati dell’Università di Exeter Medical School e Università di Saragozza in Spagna hanno indagato una proteina nota come TLR2 che è una proteina di membrana, un recettore, che viene espresso sulla superficie di alcune cellule e riconosce agenti estranei e trasmette segnali appropriati alle cellule del sistema immunitario. Essi hanno scoperto che TLR2 regola i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore che porta messaggi al cervello e si trova anche nell’intestino dove regola la nostra routine intestinale.

( Vedi anche:Scoperti cambiamenti nel microbioma intestinale di pazienti con sclerosi multipla).

La ricerca, condotta su colture cellulari e verificata nei topi, dimostra chiaramente che il microbioma può interferire con la fisiologia umana modulando l’attività del trasportatore della serotonina che è anche un obiettivo per numerose malattie. Sembra che microbioma intestinale sia in grado di interferire con questo trasportatore e controllare i nostri livelli di serotonina.

La scoperta, pubblicata in PLoS One, dimostra come gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per comprendere le interazioni complesse tra il “mondo invisibile” del microbioma intestinale e l’impatto che ha sulla nostra salute e sul nostro stato d’animo. Recentemente, gli scienziati in California hanno trovato prove che i batteri nell’intestino svolgono un ruolo nello sviluppo della malattia di Parkinson.

Lo studio ha cercato di spiegare come il microbima influenza la nostra fisiologia. Si pensa che le malattie infiammatorie intestinali possano svilupparsi quando TLR2 non funziona correttamente, ma finora, i meccanismi alla base di questa ipotesi non sono stati pienamente compresi. Questo studio ha lo scopo di promuovere questa comprensione ed è stato sostenuto la Fondazione per lo Studio delle Malattie infiammatorie intestinali in Aragona (ARAINF), in Spagna.

La Dr.ssa Eva Latorre, una ricercatrice post-dottorato presso l’Università di Exeter Medical School, ha affermato che la nuova scoperta contribuisce ad aumentare ulteriormente la comprensione in un’area di ricerca in rapida crescita. Ha dichiarato: “Questa ricerca ha dimostrato che la proteina TLR2 altera la disponibilità di serotonina che è importante in una serie di condizioni, dalla depressione alla malattia infiammatoria intestinale. Abbiamo tuttavia bisogno di capire molto di più sulle interazioni del microbioma intestinale prima di poter sfruttare efficaci nuovi trattamenti “.

Il gruppo di ricerca ha utilizzato le cellule dell’intestino umano in laboratorio ed ha osservato come esse esprimono proteine e RNA – attività che regolano il loro comportamento. I ricercatori hanno scoperto che TLR2 controlla il trasporto della serotonina ed hanno ottenuto lo stesso risultato in studi sui topi.

Il Prof. José E Mesonero dell’ Università di Saragozza, ha dichiarato: “Questa ricerca apre la nostra mente sul complesso universo di questo organo dimenticato. Abbiamo concluso che TLR2 non solo è in grado di rilevare il microbiota, ma anche di modulare il trasporto della serotonina, uno dei meccanismi cruciali nelle malattie neurologiche e infiammatorie. Molto deve essere ancora studiato, ma questo lavoro può migliorare la nostra comprensione circa la connessione tra intestino e cervello”.

Fonte: University of Exter

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