Ludopatia: confermata l’introduzione nei Lea

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I giocatori con dipendenza riceveranno una diagnosi e riabilitazione senza compartecipazione alla spesa sanitaria. Le commissioni Finanze e Giustizia del Senato,  hanno adottato un Testo Unico che regola le diverse proposte per la definizione di una Legge con  l’obiettivo di lotta al gioco d’azzardo e con l’introduzione della ludopatia nei Lea, livelli minimi di assistenza. La certificazione del disturbo da gioco d’azzardo patologico, spetterà ai presidi regionali convenzionati con i dipartimenti di salute mentale , in collaborazione con i servizi territoriali per le dipendenze. Per realizzare i programmi di diagnosi, cura e riabilitazione, sarà utilizzato il Fono Sanitario Nazionale per le Politiche Sociali  che sarà incrementato con lo 0,1% sottratto ai gestori dalle somme giocate ed ai gestori che non rispettano le regole previste dalla nuova legge. Sarà inoltre istituito un Osservatorio Nazionale presso il Ministero della Salute, con il compito di monitorare il fenomeno e redigere annualmente, un rapporto sull’attività svolta. L’osservatorio potrà anche promuovere campagne informative per prevenire comportamenti patologici e forme di assuefazione derivanti da eccesso di gioco.

Carla Petrella