Una dieta ricca di cereali integrali può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari

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Un team di ricercatori della Cleveland Clinic, in collaborazione con Nestlé Research Center, ha condotto uno dei più grandi studi controllati del suo genere, sui cereali integrali e ha concluso che una dieta ricca di cereali integrali può ridurre significativamente il rischio di malattie cardiovascolari negli adulti in sovrappeso e obesi con meno di 50 anni di età.

I risultati, pubblicati nel Journal of Nutrition oggi, suggeriscono che i cereali integrali possono essere un regolatore chiave della pressione del sangue e potrebbero fornire una strategia nutrizionale efficace per ridurre le patologie cardiovascolari.

( Vedi anche:Consumo di cereali integrali correlato ad un basso tasso di mortalità).

“Le malattie cardiache e ictus sono una delle principali cause di morte negli Stati Uniti. Questa ricerca dimostra che mangiare cereali integrali riduce il rischio di malattie cardiache”, ha detto John Kirwan,  ricercatore principale e Direttore del Metabolic Translational Research Center che fa parte del Cleveland Clinic Endocrinology & Metabolism Institute.

I ricercatori hanno condotto uno studio in doppio cieco, randomizzato e controllato. Nello studio, un gruppo di 33 adulti in sovrappeso e obesi hanno seguito una dieta base di cereali integrali o una dieta a base di grano raffinato (controllo) per due periodi di otto settimane. Le diete erano esattamente le stesse, tranne che per il loro contenuto di cereali integrali o grano raffinato. All’inizio e alla fine di ciascun periodo di dieta, i partecipanti sono stati sottoposti a tre giorni di test metabolici. I partecipanti che assumevano farmaci antipertensivi, hanno continuato ad assumerli anche durante lo studio.

I partecipanti che hanno seguito la dieta con cereali integrali hanno mostrato un miglioramento di tre volte della pressione arteriosa diastolica rispetto ai partecipanti che hanno seguito la dieta con grano raffinato. Questo miglioramento equivale a ridurre il rischio di morte per malattie cardiache di quasi un terzo e il rischio di morte per infarto di due quinti.

“L’unicità di questo studio è che ogni partecipante ha consumato entrambe le diete”, ha detto Kirwan. “Questo livello di controllo può essere eseguito solo per i piccoli numeri e fornisce i dati empirici essenziali che non si possono ottenere dai grandi studi osservazionali. Questi dati basati sull’evidenza dimostrano l’effetto della dieta sulle malattie cardiovascolari, in particolare sulla pressione arteriosa diastolica”.

Ipertensione – o pressione alta – è una condizione legata all’ obesità ed è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Prima dei 50 anni, una pressione diastolica elevata è associata ad un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Con l’età, le persone con elevata pressione arteriosa diastolica hanno un rischio più elevato rispetto alla media, di sviluppare elevata pressione arteriosa sistolica.

Nel complesso, la dieta a base di cereali integrali ha portato a sostanziali riduzioni del peso corporeo, perdita di grasso,  riduzione della pressione diastolica, del colesterolo totale e colesterolo LDL.

Fonte: Cleveland Clinic

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